Tutti e due i ticinesi del Mendrisiotto coinvolti in una inchiesta in Italia per un accoltellamento a Cantu nel febbraio 2014, risultano estranei ai fatti. I due erano stati indicati come complici di un 21enne di Ponte Chiasso che aveva ferito gravemente, in seguito a una lite, un 26enne milanese all’esterno di una discoteca.
Mercoledi si è appreso che la Procura di Como ha abbandonato le indagini nei confronti di un 20enne di Chiasso, mentre l’altro era già stato scagionato l’anno scorso. Secondo l’accoltellato, nel frattempo rimessosi, i due ticinesi avrebbero partecipato all’azione. Stando invece a un’altra ricostruzione, avrebbero solo trasportato in auto l’aggressore dopo l’accoltellamento.
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