Anche le auto soffrono la canicola: il soccorso stradale, complice le temperature da primato di queste settimane, è intervenuto quasi un terzo di volte in più rispetto all'anno scorso. La causa "scatenante" sono spesso le batterie, "fritte" dal caldo.
"Ma ci sono anche casi di surriscaldameno del motore come pure di danni alla frizione", ha detto Renato Gazzola, portavoce del Touring Club Svizzero, ai microfoni di Christian Gilardoni delle Cronache della Svizzera italiana (ascolta il servizio allegato a questo articolo).
"Agli automobilisti consigliamo di fermarsi nel caso in cui dovesse accendersi una spia sul cruscotto, perché prima di chiamare il soccorso stradale è meglio aspettare che il veicolo si raffreddi. Spesso il problema si risolve da solo, essendo causato da un surriscaldamento", ha concluso.
RedMM/CSI




