Le misure per combattere l'inquinamento annunciate dal direttore del Dipartimento del territorio ticinese Claudio Zali non piacciono a Boris Bignasca, presidente dei giovani leghisti, che dalla sua pagina Facebook ha lanciato un appello al partito di tornare alle sue radici.
La presa di posizione sul social network
Bignasca chiede di tornare a occuparsi di lavoro e ticinesi, della sicurezza e delle frontiere, dell'immigrazione e dello spreco dei soldi dei contribuenti.
"Le targhe alterne - conclude - lasciamole ai verdi, almeno fino a quando non vedremo gli effetti positivi di alptransit".
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