Il comune di Biasca ha scoperto di recente i vantaggi dei tassi d’interesse negativi. Ne dà notizia lunedì il Corriere del Ticino, precisando che una banca cantonale ha concesso un prestito all’ente comunale biaschese, versandogli un tasso percentuale minimo affinché si decidesse a siglare l’accordo.
Vero è che l’istituto bancario non ha agito per spirito d’abnegazione, quanto piuttosto per il fatto che lasciando quegli importi sui conti della Banca nazionale svizzera (BNS) si otteneva un interesse negativo più elevato rispetto a quello concesso a Biasca.
Si tratta di un particolare che il comune apprezzerà in prospettiva del risanamento dei bilanci in corso. Non va dimenticato tuttavia che il comune biaschese è confrontato pure con un buon numero di mutui con interessi passivi positivi che evidentemente riducono i vantaggi legati a quest’ultimo prestito e Biasca rimane in una condizione economica ancora difficile.
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