Al termine di una riunione tra i vertici leghisti, Michele Barra si è nuovamente scusato ieri sera per aver guidato in stato di ebbrezza. Il consigliere di Stato in pectore farà sapere in giornata se ritornerà sulla sua decisione e rinuncerà alla carica.
L'ambiente in Via Monte Boglia era apparentemente disteso e nessuno ha avanzato il nome del giudice Claudio Zali come possibile sostituto in Governo.
L'imprenditore era incappato in un controllo di polizia a Locarno con un tasso alcolico superiore allo 0,8 per mille. Nei suoi confronti verrà dunque aperta una procedura penale.
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