Nel secondo trimestre del 2013 il settore bancario ticinese mantiene la rotta della lenta ripresa: lo dice l'ultima indagine congiunturale dell'USTAT.
Ad aiutare il comparto, la crescita della domanda di prestazioni della clientela elvetica.
Nonostante i miglioramenti, l’impiego è ancora in calo e la situazione reddituale torna a peggiorare. Nei prossimi tre mesi gli operatori prevedono un’ulteriore spinta al rialzo della domanda di prestazioni della clientela svizzera, un leggero indebolimento di quella estera e un possibile lieve calo dei posti di lavoro.
redMM




