Un bambino che stava annegando è stato salvato mercoledì pomeriggio da un bagnino nel golfo di Agno. La notizia è riportata dal Corriere del Ticino, che precisa come sia stato un ex bagnino a trarre in salvo il piccolo, di sei anni, che si trovava nelle acque (non sorvegliate) del Ceresio.
Il bimbo stava nel lago senza braccioli e salvagente, aggrappato soltanto a una palla, e la corrente lo stava portando sempre più lontano da terra. L’uomo, un ex bagnino della società di salvataggio di Varese, si è gettato in acqua vedendo il bambino in difficoltà, riportandolo a riva e lasciandolo quindi alla madre, spaventato ma incolume.
Sulla base di quanto accaduto negli ultimi giorni, come l’annegamento di un cittadino eritreo alla foce del Cassarate e di un ragazzo ticinese al lago di Sedrun, si fa basilare il tema della sorveglianza; nel caso di Agno il Municipio sta valutando il coinvolgimento di un bagnino o la recinzione dell’area che potrebbe essere integrata al lido e controllata.
EnCa





