Ticino e Grigioni

Aumento ai docenti, i comuni critici

Il 60% è a carico loro; per Riccardo Calastri, presidente dell’associazione comuni ticinesi, l'idea è corretta ma bisognava prima interpellare “chi paga”

  • 24.12.2013, 13:27
  • 4 maggio, 12:42
Due milioni di franchi per rendere la professione più attrattiva

Due milioni di franchi per rendere la professione più attrattiva

  • Ti-Press / Francesca Agost

Natale dolce Natale, almeno per i docenti delle scuole comunali, che sotto l’albero si sono trovati per il 2014 il tanto atteso aumento del salario . Il Governo ticinese ha infatti deciso di aumentarne lo stipendio di una classe: una misura da 2 milioni di franchi, di cui il 60% a carico dei comuni.

"La comunicazione di questa misura non ci è piaciuta, ci siamo ritrovati nella piattaforma di dialogo questo mese, ma non c’era stato nessun accenno al riguardo", ha spiegato Riccardo Calastri, presidente dell’associazione comuni ticinesi. “Non discuto del contenuto della misura – continua Calastri - i sui obiettivi sono giusti (rendere più attrattiva la professione del docente di scuola elementare e dell’infanzia, ndr), ma ritengo che doveva essere discussa almeno con chi paga la maggior parte di questi nuovo oneri”.

Per il capo del DECS, Manuele Bertoli, i comuni sono tuttavia già stati sentiti lo scorso anno durante una consultazione sul tema della riduzione del numero di allievi per classe. La questione dell’aumento di stipendio per i docenti era altresì nota almeno da due anni ed era presente nelle linee direttive di legislatura, ma rinviata più volte per motivi finanziari.

CSI-Riccardo Franciolli/Red.MM

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  • Il servizio di Riccardo Franciolli

    RSI Info 24.12.2013, 18:58

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