Martedì il Governo, rappresentato dal suo presidente Manuele Bertoli e dai consiglieri di Stato Paolo Beltraminelli e Norman Gobbi, ha proceduto al sorteggio dei numeri con cui i vari partiti e movimenti in corsa per un posto nell'Esecutivo o in Parlamento il 19 aprile si presenteranno davanti agli elettori.
Per l'elezione del Consiglio di Stato aprirà le liste con il numero 1 la Lega dei ticinesi, seguono il Partito liberale radicale, l'MPS-PC, il Partito socialista, i Verdi del Ticino. Alla Lega Sud è andato il numero 6, a Montagna Viva il 7. Il Partito popolare democratico (con Generazione giovani) correrà con il numero 8, i Verdi liberali con il 9 e La Destra (UDC-UDF-AL) con il 10.
A questi si aggiungono le liste in corsa solo per il Gran Consiglio. Con il numero 11 scenderà in lizza La Noce, il 12 è toccato al Fronte degli indignati e il 13 al Partito operaio e popolare.
Lunedì, ricordiamo, la Cancelleria dello Stato aveva comunicato che le liste per le elezioni cantonali erano diventate definitive. Dopo l'imposizione del Governo, su cui pende comunque un ricorso, la denominazione delle due liste messe in discussione dall'Esecutivo sono diventate “Lega Sud” (in precedenza Lega Sud Ticino) e “Verdi liberali” (in precedenza Verdi liberali Ticino).
Red.MM/Swing
Dal Quotidiano:
RG 12.30 del 17.02.15 - Il servizio di Sharon Bernardi



