Si chiariscono sempre di più i contorni dell'inchiesta che in novembre ha portato all'arresto dell'operatrice di un asilo nido del Luganese. I presunti maltrattamenti emersi finora - si è appreso oggi (martedì) - sono tre. La cittadina italiana, difesa da Olivier Ferrari, ha già ammesso due casi. Contesta invece l'esistenza del terzo episodio. Circostanza sulla quale gli inquirenti stanno ora cercando di far luce.
Contro la donna, come noto, s'ipotizzano i reati di coazione, lesioni semplici, vie di fatto e violazione del dovere di assistenza. Le indagini, affidate alla procuratrice capo Chiara Borelli, sono scattate su segnalazione di alcuni colleghi della struttura.
Francesco Lepori



