Era uscita dal carcere agli inizi di settembre, dopo aver scontato una pena di 60 giorni per furto e altri reati. Ora è tornata di nuovo dietro le sbarre. La polizia l’ha arrestata venerdì mattina a Pollegio. La 18enne si trovava con altri due rom, minorenni, pure provenienti da un campo nomadi milanese. Stavano effettuando dei sopralluoghi quando una pattuglia, insospettita dai loro spostamenti, li ha fermati.
Nell’auto gli agenti hanno rinvenuto vari oggetti da scasso, tra cui un’ascia, un martello e un piede di porco. Gli elementi a carico dei tre sono risultati però insufficienti per provare che si apprestassero a compiere una nuova serie di razzie.
Contro la giovane, difesa da David Simoni, il procuratore pubblico Nicola Respini si è quindi limitato a emettere un decreto d’accusa per entrata illegale, proponendo una pena di 30 giorni da espiare. La seconda ragazza è stata scarcerata. Per l’altro minore finito in manette gli inquirenti hanno invece disposto il trasferimento oltre Gottardo, dov’era già ricercato per furto. L’inchiesta a carico dei due è coordinata dal sostituto magistrato dei minorenni Fabiola Gnesa.
Francesco Lepori
Gallery audio - Arrestati tre giovani rom a Pollegio
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CSI 18.00 - Il servizio di Matteo Martelli
RSI Info 09.12.2013, 18:50












