La visita del Governo ha attirato a Lugano centinaia di persone, che hanno dato il benvenuto ai consiglieri federali con uno scroscio di applausi.
Un'accoglienza calorosa
L’occasione di poter interagire con i governanti e la loro disponibilità a mischiarsi alla gente è stata apprezzata da molti. Per alcuni la visita da Berna è stato un modo di rassicurare i ticinesi e dimostrare attenzione ai loro problemi. C’è chi invece era presente per far sentire ai ministri, per una volta fuori dalle mura di Palazzo federale, il calore della piazza.
Non sono mancate le critiche
L’ incontro non è però stato senza contestazioni, come i fischi mischiati agli applausi indirizzati al presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli e gli striscioni che sottolineavano le difficoltà legate a disoccupazione e frontalieri. In piazza c’era poi chi definiva la visita un’operazione di marketing, per cercare di riconquistare i ticinesi. Altri sono stati felici di poter parlare con i consiglieri federali e ricordare loro alcuni temi scottanti, come la decisione popolare sull’espulsione dei criminali stranieri.
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