Le firme per due iniziative popolari ambientaliste - “Spazi verdi per i nostri figli”, per una migliore tutela del territorio e “Un futuro per il nostro passato” che chiede un inventario cantonale dei beni culturali protetti, oltre alla loro sistemazione e conservazione da parte di comuni e cantone – sono state consegnate lunedì mattina alla cancelleria del Governo a palazzo delle Orsoline a Bellinzona.
30'000 firme a tutela di ambiente e beni culturali
Le sottoscrizioni raccolte sono poco meno di 30'000 (quasi 15'000 per ciascun testo), ben oltre le 14'000 in totale necessarie, hanno fatto sapere i promotori in un comunicato diffuso nel pomeriggio. Alla campagna hanno partecipato l’associazione Cittadini per il territorio, l’Unione contadini ticinesi, Agrifutura, WWF, Pro Natura, ATA-SI, STAN e l’Associazione per un piano di Magadino a misura d’uomo.
“In questi due mesi di raccolta – si legge ancora – abbiamo sentito il polso dei cittadini e possiamo dire che oggi non condividono più uno sviluppo economico senza una vera sostenibilità”.
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