Ticino e Grigioni

Altro stop alla fusione in Onsernone

Il Tribunale federale dichiara ricevibile il ricorso di un gruppo di cittadini di Vergeletto, contrari all'aggregazione coatta proposta dal Gran Consiglio ticinese

  • 28.03.2014, 14:35
  • 4 maggio, 13:06
Il villaggio "ribelle" di Vergeletto

Il villaggio "ribelle" di Vergeletto

  • tipress

Dopo aver concesso l'effetto sospensivo al ricorso inoltrato dal Municipio di Vergeletto , il Tribunale federale ha dichiarato ricevibile anche il ricorso di una quarantina di abitanti del villaggio onsernonese, pure contrari alla fusione coatta proposta dal Gran Consiglio ticinese.

Due richieste e due posizioni simili, che i giudici di Losanna dovranno esaminare e sulle quali si dovranno esprimere per decidere se avallare o affossare la decisione del 16 dicembre scorso del Parlamento cantonale che, contrariamente all'abbandono auspicato dall'Esecutivo, aveva approvato l'aggregazione coatta dei cinque attuali comuni. Tempi lunghi, quindi, per un eventuale matrimonio, considerato che una risposta da Mon Repos non giungerà prima dell’estate.

Sul braccio di ferro in corso ha preso posizione anche l’Associazione ticinese per l’autonomia dei comuni, che ha deciso di assegnare agli abitanti “ribelli” di Vergeletto il premio “ATAC 2013”, un assegno di 500 franchi attribuito “per non aver ceduto alle lusinghe e ai ricatti cantonali in modo da poter ancora decidere sul futuro del vostro villaggio”. Riconoscimento che verrà consegnato ufficialmente il prossimo 4 aprile a Magliaso.

Lino Bini

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare