Comparirà presto alla sbarra il 47enne del Locarnese in carcere da settembre per aver truffato una serie di donne conosciute sui social network. L’uomo si spacciava per benestante. Poi, dopo averle frequentate e carpìto la loro fiducia, fingeva intoppi di natura finanziaria.
Lo scopo era quello di farsi prestare del denaro, che naturalmente le vittime non rivedevano più. Ben 25 le persone cascate nella sua trappola, per un totale di circa 150'000 franchi. Risparmi spillati anche durante il periodo in cui beneficiava dell’assistenza, tra il 2008 e il 2013.
Il procuratore pubblico Andrea Maria Balerna ha appena chiuso l’inchiesta, e a breve firmerà il rinvio a giudizio. Alle Assise Criminali il 47enne (difeso da Sabrina Aldi) dovrà rispondere pure del matrimonio d’interesse che nel 2009 accettò di contrarre, per 13'000 franchi, con una cittadina dominicana. Non solo: avrebbe anche ricattato moglie e suocera. Da qui le accuse, che vanno dalla truffa per mestiere all’estorsione.
Francesco Lepori
CSI 18.00 del 02/02/16 - Il servizio di Francesco Lepori
RSI Info 02.02.2016, 20:14
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