Si torna a parlare delle acque minerali del San Bernardino. Giovedì, su La Regione Ticino, si evidenzia infatti che, forse, è stato scovato un investitore in grado di rilanciare la produzione e si tratterebbe di un’azienda svizzera che, come rimarca il sindaco di Mesocco Christian De Tann al quotidiano, “ha dimostrato di potersi muovere su solide basi finanziarie.
Lo stesso Municipio ha selezionato la società tra le quattro che sono state segnalate dalla ditta di consulenze LogMan di Vals, ditta che il comune aveva incaricato tempo addietro di individuare eventuali nuovi partner pronti a investire decine di milioni di franchi per rilanciare le attività di imbottigliamento e distribuzione dell’acqua minerale del San Bernardino.
Il foglio bellinzonese informa che le trattative tra Esecutivo e azienda elvetica sono in atto da mesi e il sindaco De Tann si dichiara ottimista sulle reali possibilità di concretizzare un accordo a breve; l’idea di base consisterebbe nel vendere soprattutto all’estero l’acqua minerale inserendola (nel caso) in un segmento commerciale superiore.
EnCa




