Si è aperto lunedì mattina a Lugano il processo per l'accoltellamento avvenuto dopo una rissa, un anno fa (il 10 luglio 2022) all'esterno di un locale notturno, il Blu Martini. Alla sbarra c'è un 20enne di origini algerine, accusato di ripetuto tentato omicidio intenzionale. Stando alla ricostruzione della procuratrice pubblica Anna Fumagalli, avrebbe tentato di colpire due avventori alla gola, causando quindi ferite potenzialmente mortali.
Un giovane riuscì a schivare i colpi, una giovane venne invece colpita al mento e all'avambraccio e finì in ospedale. La difesa, che si basa soprattutto sui filmati della videosorveglianza in parte mostrati in aula durante il dibattimento, sostiene invece che la dinamica fu diversa e che non ci fu intenzione di uccidere.
L'imputato, da allora dietro le sbarre, quella sera aveva bevuto ed era stato redarguito e aggredito da alcuni avventori per aver molestato una ragazza, allungando le mani. A quel punto aveva estratto il coltellino svizzero.




