La procuratrice pubblica Chiara Borelli ha chiesto 4 anni di carcere (sospesi con la condizionale) per il ventenne bellinzonese a processo oggi (giovedì) alle Assise criminali di Lugano, con l'accusa di aver compiuto abusi sessuali sulle sue due sorelline. La richiesta dell'accusa prevede una sospensione della carcerazione, per consentire all'imputato di beneficiare di una misura terapeutica in isituto.
La difesa, invece, da un lato ha contestato la coazione sessuale, negando che siano state esercitate pressioni psicologiche sulle bimbe (all'epoca dei fatti avevano 6 anni), dall'altro ha espresso alla Corte le scuse del proprio assistito, sostenendo che il 20enne "è dispiaciuto per quello che ha fatto".
I reati contestati all'imputato sono stati commessi, in buona parte, quando quest'ultimo era minorenne. La sentenza è prevista nel pomeriggio.
Red.MM/M.Ang.




