La decisione di eliminare il servizio di autopostale sulla tratta Arogno-Pugerna è stata presa dal Governo sette anni fa, nel dicembre 2008. Inizia così la risposta all’interrogazione parlamentare "Trasporti pubblici e tassa sui posteggi: cittadini di serie A e di serie B?", inoltrata il13 gennaio 2016 dai granconsiglieri Giorgio Fonio, Maurizio Agustoni e Simone Ghisla (PPD).
Il Consiglio di Stato ticinese ha ricordato che la media dei passeggeri trasportati era di 3,4 al giorno, (numero troppo esiguo per ricevere finanziamenti dalla Confederazione), e costava circa 45'000 franchi all'anno. "Lo Stato è tenuto a impiegare in modo razionale le risorse finanziarie - si legge nel comunicato -. Per il trasporto, dunque, sono state individuate soluzioni alternative, a costi 20 volte inferiori". "Non vi sono elementi nuovi che portino a rivedere la decisione".
Il CdS ha sottolineato, infine, che la recente modifica della legge sui trasporti pubblici (Tassa di collegamento) ha un duplice scopo: ridurre il traffico pendolare, ingenerando un comportamento più virtuoso e garantire il finanziamento dei servizi di trasporto pubblico esistenti, anche nelle zone periferiche, e di quelli che verranno estesi nei prossimi anni.
RED.MM/M.Ang.




