A otto anni di distanza dal suo arresto andrà a processo il cittadino portoghese, ora 35enne, arrestato il 5 agosto 2008 in Via Soldini a Chiasso, sotto l’ex bar Las Vegas (all’epoca locale a luci rosse) mentre offriva un passaggio a quattro presunte prostitute. Lo scrive il Corriere del Ticino.
Per gli inquirenti l’uomo era l’autista delle ragazze squillo, senza contare che pur risultando disoccupato, figurava come amministratore del bar San Marino di Melano, altro esercizio pubblico frequentato da lucciole. Le accuse a suo carico furono di truffa, usura e infrazione aggravata alla Legge sugli stranieri (LStr). Tuttavia dopo pochi giorni fu scarcerato.
Ora i capi d’imputazione più gravi sono caduti e il procuratore pubblico Paolo Bordoli gli ha contestato solo l’infrazione alla LStr, valutando che vi fosse comunque un coinvolgimento con l’attività delle prostitute e perciò proponendo una condanna a una pena pecuniaria sospesa. Pena contro cui il portoghese ha però presentato opposizione, contestando l’accusa, e finendo perciò davanti al giudice.
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