Meno dell'1% dei contribuenti di Lugano paga quasi il 30% delle imposte comunali. Il 10% dei super ricchi ha lasciato la città un anno fa: la "Top 20" ha quindi perso due nomi. Ancora non si sa, se tra i nuovi domiciliati ci sono anche cittadini facoltosi. Gli arrivi e le partenze sulle rive del Ceresio sono caratterizzati da un forte dinamismo, basti pensare che ogni anno ci sono oltre 3'000 persone fisiche in entrata e in uscita.
Gettito milionario
Analizzando il gettito delle ultime due imposizioni fiscali, emerge che nel 2010 tra le persone fisiche c'erano 37 super-contribuenti (più di 100'000 franchi di imposta comunale, ndr) che portavano nelle casse pubbliche quasi 17 milioni di franchi (12,18% del gettito). Un anno dopo questi erano 24 (-33%) e assicuravano alla collettività meno di 6 milioni di franchi. Ad incidere sono gli accertamenti mancanti (decisioni emesse nel 2011 al 91%, mancano quelle più complesse e “generose”), ma anche la crisi finanziaria che ha colpito gli investimenti patrimoniali.
Il medio-basso conta
Anche le fasce medio-alte della popolazione (+8'000 imposte) diminuiscono. Se erano oltre 6’000 nel 2010, nel 2011 erano 5'500. Tengono invece le categorie medio-basse.
Da.Pa.
Meno soldi dalle banche
A pesare sulle casse di Lugano è stato il minor apporto delle banche. Il gettito del settore è passato da 55 milioni nel 2005 a 12 nel 2013, quello previsto per il 2014 è di 69,2 milioni di franchi (moltiplicatore all’80%), un dato sensibilmente più basso rispetto a quello del 2005 di 104,7 milioni (proiezione con medesima aliquota). La flessione negli altri settori è stata più contenuta.




