Ticino e Grigioni

“Sui treni di camion ne vediamo pochi”

Waldo Bernasconi, presidente dell'ASTAG, è critico sulle cifre presentate venerdì da RALpin

  • 03.01.2014, 19:05
  • 4 maggio, 12:50
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“È inutile mettere un mezzo di trasporto su un altro mezzo di trasporto”. Nel giorno in cui RALpin comunica le cifre sui camion che hanno attraversato la Svizzera su rotaia , Waldo Bernasconi , presidente dell’Associazione Svizzera Trasportatori Stradali sezione Ticino, in un’intervista concessa alla RSI (audio a lato), si esprime criticamente su questa forma di trasporto e sulle statistiche.

“Se guardiamo i treni di camion ne vediamo ben pochi. Sono tutti treni con i container sopra e proprio questo è l’ideale per tutti”. Più che la politica di trasferimento delle merci su rotaia, per l’ASTAG i problemi che portano le merci sulla ferrovia sono più concreti.

Al primo posto vi è “la carenza di autisti professionisti”. Il motivo? “la patente professionale, che devono conseguire, con costi notevoli. Non è più sufficiente avere la patente di autista di camion”. C’è però un altro motivo che porta a privilegiare il trasporto combinato: i costi. “se posso mandare il cassone del camion via ferrovia mi evito i costi di autista, acquisto di camion, semirimorchi… e quindi risparmio”.

CSI/Red. MM/SP

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  • L'intervista realizzata da Alberto Tettamanti

    RSI Info 03.01.2014, 18:43

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