Il ministero pubblico ticinese deve correggere le sue “disfunzioni organizzative”. A dirlo è il Consiglio della magistratura. La sentenza, legata ai ritardi accumulati nel caso Sogevalor, stila anche l’elenco delle misure da adottare.
La prima riguarda l’introduzione di un sistema di controllo per monitorare l’avanzamento degli incarti. C’è poi il problema del passaggio delle inchieste da un procuratore all’altro. Occorre migliorare – scrive l’organo di vigilanza – le informazioni minime. La terza indicazione è di natura logistica, e tocca l’Efin, l’équipe finanziaria a cui il ministero pubblico si appoggia. Bisogna attivarsi – conclude la sentenza - affinché gli uffici vengano spostati al più presto a Palazzo di Giustizia.
“Le indicazioni sono senza dubbio condivisibili. Del resto stiamo già andando in questa direzione” – ha commentato il procuratore generale John Noseda. In proposito Noseda ha annunciato la nomina di un nuovo procuratore capo in seno al gruppo di polizia. Si tratta di Chiara Borelli.
Francesco Lepori
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