Ticino e Grigioni

“Congedo? No, grazie!”

Opinioni a confronto a pochi giorni dalla discussa chiusura delle scuole prevista per il 23 marzo

  • 18.03.2016, 12:04
  • 15.09.2023, 09:30
Il Consigliere di Stato Manuele Bertoli con il direttore della Divisione della scuola Emanuele Berger

Il Consigliere di Stato Manuele Bertoli con il direttore della Divisione della scuola Emanuele Berger

  • ©Ti-Press/Samuel Golay

“C’è una novità il 23 marzo rispetto alle precedenti giornate di congedo: la decisione è stata comunicata nell’ambito del Preventivo 2016. Quindi il Consiglio di Stato non solo ha deciso di tagliare per l’ennesima volta gli stipendi degli insegnanti, ma ha anche stabilito di chiudere le scuole di ogni ordine e grado per un giorno. Questo ci sembra molto grave e un bruttissimo segnale”. Sono parole di Franco Mombelli, presidente del Movimento della scuola, intervenuto all’edizione di Modem andata in onda venerdì e dedicata alla polemica nata attorno a questa decisione. Sono parecchi, infatti, gli istituti che hanno deciso di rimanere aperti e di organizzare attività o momenti di riflessione oppure molto più semplicemente lezioni classiche.

Franco Mombelli

Franco Mombelli

  • ©Tipress
00:47

Ascolta le considerazioni di Franco Mombelli, del Movimento della scuola

RSI Info 18.03.2016, 11:53

“L’idea di mobilitarsi è nata all’interno del comitato interliceale dei comitati studenteschi al fine di far sentire la voce di noi studenti”, ha invece dichiarato Camilla Naiaretti, presidente del Comitato degli studenti del liceo di Locarno. “La giornata a nostro avviso è un contentino per compensare nuove misure di risparmio. In realtà tale misura non fa che privare gli studenti di un giorno di istruzione”.

00:51

Ascolta le considerazioni di Camilla Naiaretti, presidente del Comitato studenti del Liceo di Locarno

RSI Info 18.03.2016, 11:54

“Chi mi ha preceduto forse è stato più furbo”, ha invece replicato il consigliere di Stato Manuele Bertoli. “Ha fatto i tagli e metteva i giorni di congedo compensativi alla fine o all’inizio dell’anno. Di fatto, non si vedevano. Noi siamo probabilmente stati più trasparenti. Tutto sommato credo sia un bene, affinché si veda cosa ha dato e dà questo genere di discussione. Spero che tutto questo venga superato dall’anno prossimo con la nuova legge stipendi, che si attende da tanto tempo e dovrebbe, lo spero, portare un po’ di solidità e un po’ di fairplay nei rapporti tra il cantone e i suoi dipendenti”.

01:57

Ascolta le considerazioni del Consigliere di Stato Manuele Bertoli

RSI Info 23.03.2016, 11:54

Riascolta la versione integrale dell’emissione

38:50
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Te lo do io il congedo

Informazione 18.03.2016, 08:20

  • iStock

Modem/SP

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