Mister Dati, Hanspeter Thuer, ha lanciato una procedura chiarificatrice sul sistema operativo Windows 10 di Microsoft, accusato di violazione della sfera privata per la sua "fame" eccessiva di dati personali. Per questo si vuole sapere quali dati personali sono raccolti e quali sono i loro destinatari, oltre a dove sono immagazzinati.
"Se necessario emetteremo una raccomandazione e andremo fino al Tribunale federale", ha affermato il suo supplente Jean-Philippe Walter in un’intervista pubblicata lunedì dal quotidiano romando "Le Temps".
A inizio agosto il Partito pirata svizzero aveva chiesto a Mister Dati di agire contro la violazione della sfera privata commessa a suo avviso da Microsoft. La richiesta riguarderebbe il controllo di svariati elementi relativi a Windows 10. Il sistema operativo raccoglierebbe e condividerebbe infatti "in automatico" informazioni sugli utenti con i produttori di software, che a loro volta li trasmetterebbe ad altri per scopi pubblicitari.
ATS/EnCa
PP 12.00 del 24 agosto 2015 Il servizio di Johnny Canonica
RSI Info 24.08.2015, 14:03
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