Con la fine del 2015 termina anche la carriera politica di Eveline Widmer-Schlumpf. Dopo otto anni di Governo, la consigliera federale torna nel suo cantone, i Grigioni.
Prima di lasciare Berna, però, ha colto l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività svolta e presentare le sfide che l'attenderanno nel prossimo futuro.
“Nelle ultime settimane ho ricevuto molte visite da amici, collaboratori, parlamentari e tutti mi hanno detto che è un peccato che io me ne vada. Le ultime settimane sono state molto intense. Intense soprattutto dal punto di vista umano”, racconta la ministra al microfono di Fabio Storni, al quale confida: “Chi nasce e cresce, anche politicamente, in una regione di montagna, diventa più resistente e impara a difendersi. Chi vive in montagna capisce subito cosa è possibile e cosa no. Sono quello che sono perché sono grigionese. Il nostro simbolo è lo stambecco maschio, ma devo dire che le femmine sono altrettanto importanti…”.
TG/bin
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