Il ministero pubblico argoviese ha fatto il punto, venerdì, sullo stato delle indagini concernenti il fatto di sangue verificatosi sabato a Würenlingen, costato la vita a cinque persone: l'assassino, morto suicida, i due suoceri, il cognato e un vicino di casa.
L'unica certezza, per ora, è che in famiglia era in corso una lite per una questione ereditaria e che in ballo c'era un'importante somma di denaro. Resta da verificare se il pluriomicida avesse in precedenza minacciato i parenti.
E' chiara anche la dinamica del delitto: l'autore, un 36enne che soffriva di disturbi psichici, ha sparato a 14 riprese: ha dapprima aperto il fuoco contro il 57enne padre della moglie, che gli ha aperto la porta di casa, poi ha rivolto l'arma contro il fratello della donna, un 31enne, e la madre, una 59enne; tornato sulla strada, ha freddato il 45enne che si trovava in un giardino accanto e poi ha usato l'ultimo proiettile per sè.
ATS/dg




