Il Tribunale federale ha confermato la pena di tre anni e mezzo di prigione inflitta a un quarantenne che aveva abusato di tre fanciulli tra il 2004 e il 2012. L'uomo è una delle vittime del sadico di Romont, il pluriomicida che negli anni Ottanta uccise e seviziò almeno cinque persone, tra cui un 18enne ticinese.
Il quarantenne è stato definitivamente riconosciuto colpevole di atti sessuali con minori, coazione sessuale e pornografia. Nell'ottobre 2014 l'uomo era stato condannato dal Tribunale correzionale di Yverdon-les-Bains (VD) a quattro anni di carcere. Il tribunale cantonale, in appello, aveva poi ridotto la pena a 42 mesi di prigione.
Aveva abusato tra il 2004 e il 2012 di suo figlio, nato nel 2002 da un primo matrimonio. Dopo aver divorziato dalla prima moglie aveva incontrato un'altra donna con due figlie nate nel 2002 e 2003: approfittando dell'assenza della madre l'uomo aveva abusato più volte delle due bambine nel 2008.
ATS/Swing




