Svizzera

Vedovo condannato

Pena sospesa per il 64enne che nascose la morte della moglie per continuare a incassarne le rendite

  • 09.02.2016, 17:55
  • 4 maggio, 15:08
L'accusa aveva chiesto 24 mesi sospesi

L'accusa aveva chiesto 24 mesi sospesi

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Nove mesi di carcere e una pena pecuniaria, entrambi sospesi: è la condanna per truffa e falsificazione di documenti inflitta oggi, martedì, a Berna a un 64enne tamil che per sei anni aveva taciuto la morte della moglie alla cassa pensioni e alle autorità comunali, continuando a incassare indebitamente rendite e contributi per complessivi 200'000 franchi. Il tribunale regionale ha pure stabilito che l'uomo dovrà svolgere 160 ore di lavoro socialmente utile.

Quando la donna era deceduta nel 2008, l'imputato si era trovato in difficoltà finanziarie. Aveva perso il diritto alla rendita AI e il canone d'affitto era aumentato in modo considerevole. Per questo aveva chiesto l'aiuto sociale.

In aula ha ammesso di aver commesso "un reato". Da 30 anni in Svizzera, dove era giunto come richiedente l'asilo, si esprime molto male in tedesco ma ha nel frattempo acquisito la cittadinanza elvetica. Il caso dunque non rientrerebbe nel campo di applicazione dell'iniziativa sull'espulsione dei criminali stranieri, ha ricordato il presidente della corte Daniel Gerber.

pon/ATS

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