Didier Burkhalter s'è recato a Milano venerdì, penultimo giorno utile per visitare a sua volta l'esposizione universale.
Un Decumano insolitamente vuoto alla vigilia della chiusura
"Volevamo mostrare che le relazioni fra Svizzera e Italia sono solide", ha sottolineato il capo del Dipartimento degli affari esteri dopo aver visitato gli spazi allestiti dalla Confederazione nel capoluogo lombardo. Per discutere dei problemi sorti fra i due paesi sono necessarie piattaforme come quella di Expo, ha aggiunto.
Poi ha tracciato un bilancio positivo della presenza elvetica, sostenendo che tutti gli obiettivi fissati sono stati raggiunti o superati, compreso quello del numero di persone che hanno fatto il loro ingresso nella struttura nazionale, ossia 2,1 milioni.
Le torri che hanno messo a dura prova l'altruismo dei 2,1 milioni di visitatori
Tutti i consiglieri federali hanno visitato la manifestazione: Oltre a Burkhalter la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga, Johann Schneider-Ammann (due volte), Alain Berset, Doris Leuthard, Ueli Maurer e Eveline Widmer-Schlumpf (in visita privata). Ognuno di loro ha colto l'occasione per portare a Milano tematiche e dossier di propria competenza.
I sette in visita
Il padiglione svizzero in cifre
ZZ/dg




