Si chiama “Drinkpure” ed è una membrana che filtra l’acqua sporca dei fiumi in acqua potabile separando germi e sostanze tossica. In questi giorni viene presentata al padiglione svizzero dell’Expo di Milano.
Una vetrina straordinaria per una piccola start-up come spiega, al microfono di Elisa Raggi, il suo inventore. Il prodotto non teme la concorrenza di prodotti simili. È leggero, si può facilmente trasportare e si adatta a tutte le bottiglie.
L’invenzione dovrebbe presto sbarcare anche sui mercati dei paesi in via di sviluppo e in quelli del Terzo mondo che non dispongono di sufficiente acqua potabile.
Red.MM/RG/swing




