Le cliniche psichiatriche universitarie di Basilea stanno sviluppando una macchina in grado di individuare i pedofili, di dire quali rischino di ricadere nei loro atti illeciti e quali no e di valutare l'efficacia delle terapie a cui vengono sottoposti. Lo studio è finanziato dalla Confederazione attraverso l'Ufficio federale di giustizia e anche l'Università di Zurigo sta testando un apparecchio analogo. È quanto scrivono Le Matin Dimanche e la SonntagsZeitung.
Lo strumento sarebbe in grado di registrare le reazioni cerebrali e fisiologiche degli invidui, confrontati con diverse immagini, in particolare di bambini nudi. Il suo utilizzo solleva però anche questioni etiche, che non sono ancora state affrontate.
pon/ATS




