Almeno un componente svizzero è stato utilizzato in un missile balistico a lungo raggio testato dalla Corea del Nord nel 2012. Lo ha riferito il SonntagsBlick, citando due rapporti d'inchiesta del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 2014 e 2015.
Dopo che l'Unha-3 è stato recuperato nel Mar Giallo dalla marina sudcoreana, gli specialisti dell'ONU hanno scoperto componenti provenienti da tredici paesi, tra cui Stati Uniti e Corea del Sud. Secondo la Segreteria di Stato dell'economia (SECO), uno di essi era un convertitore a corrente continua di un produttore svizzero. Non è ancora chiaro come questo pezzo sia stato integrato nel missile.
"La Svizzera non è stata in grado di risalire alla catena di approvvigionamento del convertitore perché è prodotto in grandi quantità e venduto su Internet", ha scritto in un rapporto dell' ONU. La SECO osserva che l'azienda in questione ha dimostrato una collaborazione eccezionale e si è impegnata in un'ampia ricerca con i suoi distributori.
ATS/AnP




