L'anno scorso lo svizzero medio ha compiuto 3,1 viaggi con pernottamento, due terzi dei quali all'estero.
Lo indicano i dati pubblicati venerdì dall'Ufficio federale di statistica (UST), che mette in luce come gli svizzeri tedeschi (3,2 viaggi) siano maggiormente in movimento dei romandi (2,8) e dei ticinesi (2,3).
Rispetto al 2015 (2,9 viaggi) è stato registrato un lieve aumento. Una progressione più marcata è stata invece osservata per le escursioni giornaliere, salite da 10,3 a 10,7: l'88% di queste avviene in Svizzera.
ATS/SP




