I dipendenti di banca i cui dati sono stati trasmessi alle autorità statunitensi non potranno ricevere copia dei documenti che li riguardano fino a quando il Tribunale federale non si sarà pronunciato.
Il Credit Suisse, che aveva rifiutato una richiesta in tal senso di un suo ex impiegato, ha infatti ottenuto dalla massima corte l'effetto sospensivo di una sentenza contraria pronunciata dalla giustizia zurighese.
L'istituto invoca la protezione del segreto bancario e del segreto d'affari. Per sapere se otterrà ragione occorrerà attendere, nella migliore delle ipotesi, alcune settimane.
ATS/dg




