Il Ticino è fra i cantoni più altruisti per quanto riguarda la donazione di organi, un campo nel quale la Svizzera è invece fra i fanalini di coda in Europa, con appena 13 donatori ogni milione di abitanti contro i 35 della Spagna. Secondo le proiezioni, nel 2014 nel paese saranno trapiantati 468 organi ma il fabbisogno è molto più elevato. In lista d'attesa ci sono più di 1'000 persone, per ricevere un rene ci vuole in media quasi un anno e mezzo.
Anche per questo, in corrispondenza con la Giornata nazionale della donazione di organi, Swisstransplant ha lanciato la prima carta di di donatore digitale. Annunciata già a inizio mese, può essere riempita attraverso l'applicazione per smartphone Echo 112, già utilizzata da 350'000 persone. Quando l'utilizzatore arriva alle urgenze la sua tessera viene mostrata sullo schermo del telefono ed è accessibile al personale curante senza codice.
L'inventore, un anestesista del CHUV di Losanna ammette che in questo modo si raggiunge solo la parte di popolazione più giovane e informatizzata, ma ha comunque un vantaggio rispetto alla tessera su carta, che solo il 5% dei detentori porta effettivamente con sé.
pon/CSI/ATS
CSI 18.00 del 20.09.2014 Il servizio di Romina Lara






