I prezzi dei biglietti per manifestazioni culturali e sportive devono essere comprensivi di tasse e altri supplementi obbligatori per i consumatori. Lo ha indicato martedì la Segreteria di Stato dell’economia (SECO).
Non includere i costi supplementari, viene indicato in un comunicato, potrebbe dar adito ad una violazione dell’ordinanza sull’indicazione dei prezzi.
Quanto indicato sul biglietto dovrà dunque già includere le tasse pubbliche inglobabili nei prezzi al dettaglio, i compensi per i diritti d’autore, i contributi anticipati per lo smaltimento e altri eventuali supplementi non facoltativi.
Le aziende attive nel ticketing avranno tempo fino a metà marzo per attuare i necessari adeguamenti, conclude la nota, precisando che un accordo è stato già raggiunto con molte società.
ats/ZZ
RG 07.00 del 25/02/2015: il servizio di Johnny Canonica
RSI Info 25.02.2015, 08:20
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