Un 33enne è stato ritenuto colpevole dalla Corte criminale lucernese di sequestro di persone e sottrazione di minore per aver condotto, senza che ne avesse il permesso, il figlio in Libano, strappandolo alla madre. Il bimbo, di 10 anni, vivrebbe attualmente con i parenti del padre nel paese mediorientale.
La vicenda risale al 2011. L’uomo, rientrato in Svizzera poche settimane dopo i fatti, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di carcere; dovrà inoltre versare un risarcimento di 1'000 franchi e farsi carico dei costi di giustizia.
Le autorità di tutela avevano intimato al padre di riportare il bambino in Svizzera e di permettere alla madre di prendere contatto con il figlio, scontrandosi però con il netto rifiuto dell'interessato. La sentenza può ancora essere impugnata.
ATS/ludoC




