Entrambi i cittadini siriani sospettati di terrorismo, arrestati a Ginevra l’11 dicembre, erano passati attraverso la Spagna prima di raggiungere la Svizzera. Il Ministero dell’Interno spagnolo ha riferito al Matin Dimanche che uno di loro aveva ottenuto un permesso di soggiorno.
Le autorità iberiche hanno effettuato nei giorni scorsi un’accurata perquisizione nell’appartamento di Barcellona dove ha vissuto uno dei siriani. Secondo fonti ministeriali a Madrid, durante tale attività investigativa diversi elementi sono stati sequestrati dagli agenti e si riveleranno preziosi per le indagini tese a far luce sull’attività dei due uomini nel paese.
L'operazione è stata organizzata in sinergia con le autorità svizzere, le quali hanno chiesto ai loro omologhi spagnoli l'autenticazione di documenti che erano in possesso dei due siriani e d’indagare sulle loro relazioni in Spagna. Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) non ha voluto commentare le informazioni in possesso del giornale domenicale.
ATS/EnCa




