È salito a quattro il bilancio dei morti causati dalla valanga di ieri, sabato, sul Gran San Bernardo. La polizia cantonale vallesana ha infatti comunicato il decesso in ospedale dell'uomo che era ricoverato in gravi condizioni. Le vittime della slavina, due donne e due uomini, sono tutti cittadini italiani di 51 e 52 anni. Loro coetanei sono anche gli altri componenti del gruppo: un quinto escursionista che ha riportato lievi ferite e una sesta persona rimasta invece indenne.
L'intervento è stato rapido, ma alcune delle vittime erano sotto 2 metri e mezzo di neve
Il dramma si è verificato verso le 13.40 in una zona denominata "Combe des morts", a 2'300 metri di altitudine, mentre il gruppo si dirigeva verso l'ospizio. La valanga misurava un centinaio di metri di larghezza e oltre 200 di lunghezza. I soccorritori sono stati allarmati e sono intervenuti in breve tempo, ma alcuni componenti del sestetto erano sepolti sotto una coltre spessa due metri e mezzo. Il luogo della tragedia è situato lungo un percorso molto frequentato e il pericolo era ritenuto moderato (livello 2 su 5). Con questo incidente, le vittime delle valanghe questo inverno in Svizzera salgono a 25.
pon/ATS




