La Posta rinuncerà a vendere dolciumi e snack nei suoi uffici. Lo ha comunicato oggi, giovedì, spiegando che nel corso del primo trimestre 2016 adatterà il suo assortimento, offrendo solo prodotti che hanno affinità con il settore, come libri e articoli di cartoleria.
Spariranno dagli scaffali pure piccoli elettrodomestici, accessori per automobili, articoli per la casa e giocattoli. Mesi fa l'azienda aveva già annunciato un progetto pilota che verteva a ridurre l'offerta in alcune sedi della Svizzera tedesca e francese (vedi articoli correlati).
La vendita di prodotti di terzi fornisce annualmente all'ex regia federale proventi pari a 500 milioni di franchi. Tali entrate sono importanti per "la copertura dell'elevato deficit", si legge nella nota, la quale precisa che la "riorganizzazione comporterà una flessione delle vendite". In futuro verranno proposti servizi per amministrazioni pubbliche, assicurazioni e prodotti e prestazioni nel settore delle comunicazioni.
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