L'appuntamento alle urne, in alcuni cantoni, non concerneva unicamente il rinnovo delle Camere federali.
"Election day" nel Giura, ballottaggio per Governo
Nel Giura, in particolare, i cittadini erano chiamati a designare il nuovo Governo e il nuovo Parlamento del cantone.
Agli elettori non si erano ripresentati 3 dei 5 ministri dell'Esecutivo uscente: il liberale-radicale Michel Probst, il popolare democratico Philippe Receveur e l'esponente del PS Elisabeth Baume-Schneider. Per un nuovo mandato si sono invece ricandidati il socialista Michel Thentz e il PPD Charles Juillard.
Ed è stato proprio quest'ultimo a imporsi per numero di preferenze con 12'325 suffragi, davanti alla candidata socialista Nathalie Barthoulot, che ne ottenuti 10'159. Seguono nella graduatoria, il PLR Jacques Gerber (8'714 voti) e i popolari democratici Martial Courtet (8'626) e Gabriel Willemin (8'300).
In difficoltà il socialista uscente Michel Thentz, che con 8'283 preferenze non è riuscito a entrare nella rosa dei primi 5 classificati. Dal momento che nessuno ha ottenuto la maggioranza assoluta, si dovrà comunque procedere ad un voto di ballottaggio il prossimo 8 novembre.
Votazioni cantonali: Obvaldo, Sciaffusa e Uri
Nel canton Sciaffusa i cittadini hanno bocciato di misura - con il 50,2% di voti contrari -una nuova legge sul turismo, volta a introdurre un contributo obbligatorio a carico dei comuni e una tassa di 2 franchi prelevata su ogni pernottamento.
Fra gli oggetti in votazione in Obvaldo, figurava l'adattamento dell'ordinanza sulla caccia alle nuove norme federali in materia. Le modifiche previste - contestate dalle associazioni venatorie - sono state approvate con 7'799 voti favorevoli e 5'058 contrari.
La costruzione di un nuovo raccordo fra Schattdorf e il futuro svincolo autostradale di Attinghausen - per un investimento di quasi 20 milioni di franchi - era infine sottoposta agli elettori del canton Uri, che l'hanno approvata con il 52,7% di voti a favore.
ATS/ARi




