Sul cadavere di Marie, uccisa nella notte del 14 maggio a Payerne (Canton Vaud), non sono stati rilevati segni di violenza sessuale da parte del sequestratore.
Gli esami autoptici, trasmessi alla procura vodese, hanno confermato il decesso per strangolamento della 19enne ad opera del pregiudicato 36enne, che si trovava in libertà vigilata nel momento del delitto.
Gli inquirenti hanno ascoltato una trentina di testimoni (altri saranno sentiti nelle prossime settimane) mentre a breve l'indagato sarà sottoposto a perizia psichiatrica.





