Il posto di lavoro si fa ogni anno più distante per chi pendola: nel 2014, a cui risalgono gli ultimi dati disponibili, il tragitto medio s'era allungato del 12% rispetto al 2000, raggiungendo i 14,5 chilometri per la sola andata.
L'auto restava il mezzo di trasporto favorito, scelto dal 52% del campione (con un leggero calo), ma l'importanza del treno cresceva con l'aumentare dei chilometri. Il percorso veniva compiuto in una mezzoretta; nel dettaglio, il 36% impiegava 15 minuti, il 54% tra 16 e 60 e la parte restante oltre i 60.
Quasi un interpellato su cinque, sempre secondo il comunicato dell'Ufficio federale di statistica pubblicato martedì, era inoltre attivo in un cantone diverso da quello del suo domicilio.
Ai 3,9 milioni di lavoratori pendolari, andavano aggiunti gli 800'000 costretti a spostarsi per ragioni di studio, spesso su distanze maggiori (40 chilometri in media tra andata e ritorno).
ATS/dg




