L’ospedale di Sion ha congedato il primario del reparto di nefrologia, dopo che una perizia interna ha permesso di constatare irregolarità nella gestione dei fondi riservati a questa specialità e all’emodialisi, messi a disposizione essenzialmente dall’industria a scopi di ricerca.
La decisione di sciogliere il rapporto di lavoro sarebbe stata presa “di comune accordo”. Diventerà effettiva il 31 gennaio al più tardi. La giustizia e il dipartimento cantonale competente sono stati informati.
I primi guai per il medico risalgono all’ottobre dell’anno scorso, quando il Centro ospedaliero universitario e l’Università di Losanna gli avevano ritirato il titolo accademico. Dopo i dubbi espressi da alcuni colleghi, un’inchiesta aveva concluso che erano stati manipolati i dati di una ricerca sperimentale, pubblicata da una rivista del settore.
ATS/pon




