Circa 200 persone, in maggioranza giovani in formazione, sono scese in piazza nel tardo pomeriggio di mercoledì a Losanna per protestare contro le misure di austerità che si traducono in tagli alle borse di studio.
I manifestanti hanno lasciato delle forbici giganti davanti all’ufficio del responsabile delle finanze del canton Vaud Pascal Broulis.
In gennaio il Gran Consiglio affronterà la revisione della legge in materia, che integra le disposizioni del concordato intercantonale, peggiorando alcune prestazioni attualmente accordate. Le borse di studio diverrebbero più difficili da ottenere per alcune categorie come i giovani che lavorando per alcuni anni si sono resi indipendenti dai genitori.
ATS/cos
Gallery image - Losanna, a difesa delle borse di studio





