Il Consiglio federale ha definito anche per il 2014 i contingenti destinati alla manodopera qualificata proveniente da paesi che non appartengono all'Unione europea e all'Associazione europea di libero scambio (AELS).
In un'ottica globale, che tiene conto delle implicazioni economiche e della migrazione, il Governo ha così confermato per il prossimo anno le quote di lavoratori autorizzate per il 2013.
Le aziende svizzere potranno quindi procedere all'assunzione di 8'500 specialisti da paesi terzi (3'500 permessi "B" di dimora annuale e 5'000 permessi "L" di breve durata).
Red.MM/ARi





