Il Tribunale penale di Lucerna ha condannato a 19 mesi di carcere con la condizionale il 52enne riconosciuto colpevole del furto di 64 pneumatici, di apparecchi musicali e di 2'500 dischi. L'imputato, resosi nel contempo responsabile di danneggiamenti, violazione di domicilio, ricettazione e registrazione di conversazioni di terzi, era stato arrestato nel 2016 nel corso di un intervento presso un gommista.
Secondo la Corte, l'uomo, proveniente dalla Bosnia-Erzegovina, era un "turista del crimine", come si desume dal fatto che abbia fornito false generalità per aggirare un divieto d'ingresso in Svizzera.
ATS/dg




