L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha pubblicato oggi, mercoledì, uno studio sui dati della spesa sanitaria, dove risulta che l'aumento dei costi sembra generalmente rallentare. La Svizzera rimane comunque dietro gli Stati Uniti, il paese con il sistema più caro (6'325 dollari pro capite contro, rispettivamente, 8'713, mentre la media OCSE è di 3'453).
Secondo l'ente, nel 2014 la Confederazione ha registrato un rallentamento, con un tasso dello 0,8%, inferiore alla media dell'1%. A livello di spesa pubblica l'incremento è dello 0,7%, a fronte del +4% del 2013.
Negli anni scorsi, tuttavia, si è registrata una crescita nettamente più rapida rispetto alle altre nazioni industrializzate: +2,1% nel 2011, +3,5% nel 2012 e +1,9% nel 2013, a fronte di una media di rispettivamente +0,5%, +0,7% e +1%.
ATS/px
Per saperne di più: I grafici interattivi, Il sito dell'OCSE





