La moglie dovrà seguire in patria il marito espulso dalla Svizzera: il Tribunale federale (TF) ha rifiutato di applicare a un caso preso in esame la regolamentazione speciale che consente, a determinate migranti, di rimanere nella Confederazione anche se il coniuge deve lasciare il paese.
Queste disposizioni della legge federale sugli stranieri sono destinate in particolare alle vittime di violenze coniugali, a condizione tuttavia che siano divorziate o separate.
Nei casi in cui l'unione è intatta, ricorda la Corte suprema, è escluso che una donna possa rimanere in Svizzera se il suo permesso di soggiorno dipende dal marito, nei riguardi del quale è stata decisa l'espulsione.
ATS/bin





